Museo delle marionette, il sogno di Antonio Pasqualino

Antonio Pasqualino, a cui è dedicato il Museo delle marionette di Palermo, provò fin da bambino una profondissima fascinazione per i Pupi siciliani che diventarono subito compagni dei suoi giochi.

Quando con l’avvento della televisione l’Opera dei Pupi ebbe una profonda crisi e rischiò di scomparire, Antonio Pasqualino sentì l’urgenza, di fare qualcosa perché quel mondo magico che aveva segnato la sua infanzia non morisse. Insieme alla moglie danese, Marianne Vibaek, costituì una associazione privata e avviò una collaborazione con l’Università di Palermo, premesse per la creazione nel 1975 di quello che sarebbe diventato il Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino, con una vasta collezione di oltre 5.000 opere tra cui le cinque collezioni proclamate dall’UNESCO Capolavori del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità. 

La visione, il sogno di Antonio Pasqualino e della moglie Janne Vibaek sono diventati una realtà conosciuta e riconosciuta in tutto il mondo e uno dei motivi irrinunciabili per venire a visitare la città di Palermo.

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